Summer pudding

A un mese dalla morte, Ilaria Maria Sala ha ricordato a radio3 Mondo TizianoTerzani: una persona veemente, che sosteneva con arroganza, per sua stessa ammissione, le proprie idee, ha raccontato che a cena usava scegliere e ordinare per tutti il suo dolce preferito, il summer pudding: una dolce violenza.
nell’intervista di un paio d’anni fa trasmessa oggi, Terzani invitava gli occidentali a fermarsi ad ascoltare le ragioni degli altri, "visto che non possiamo pensare di uccidere tutti i musulmani", in fondo, diceva, una delle richieste di Bin Laden è quella di liberare i luoghi sacri, una richiesta tutto sommato ragionevole;
ho amato molto Terzani reporter di guerra ma devo ammettere che, nonostante tutto l’orrore, anzi proprio a causa dell’orrore, che i reportage di guerra riescono a suscitare, non riesco a capire le sue tesi non violente; come si può, realisticamente, rinunciare all’uso della forza per difendere sé (o altri) da un’aggressione ingiusta? come si può credere di poter convincere col dialogo i talebani o i pasdaran (o gli inquisitori cristiani) a rinunciare alla loro concezione diabolica del genere femminile e a tutto l’apparato discriminatorio che ne discende? davvero è più giusto subire la violenza che ribellarsi?

Proprio ieri Corrias ricordava il tormento di Langer per la strage di Tuzla - e le accuse di tradimento che dovette affrontare da una parte dei suoi compagni – quando, pacifista e nonviolento, chiese "l’intervento internazionale armato per fermare l’aggressione e proteggere le vittime".
A parte l’oltraggiosa ironia di un inviato embedded a villa Berlusconi, Enzo Baldoni in questi giorni è stato definito in molti modi, tra cui pacifista; non saprei dire se si sarebbe riconosciuto in questa definizione, sere fa ho ascoltato il breve, commovente messaggio della famiglia di Baldoni, ma, sul serio mi spiace ammetterlo e in qualche maniera darla vinta a chi riconosce la violenza come esclusivo metodo di risoluzione dei conflitti, in me non sta germogliando proprio niente, anzi, avrei voglia di vomitare.
::: Fondazione Alex Langer Stiftung
sul sito di radio città del capo di Bologna si possono
ascoltare le Cartoline da Baghdad di Enzo Baldoni
http://www.radiocittadelcapo.it/programmi/informazione.asp?id=374
ho appena sentito l'edizione
straordinaria del tg3,
è terribile,
Enzo Baldoni è stato ucciso.
CAVIAR D'AUBERGINE

Premessa. Dobbiamo essere finiti - per errore - nella lista dei vip di Uglytown, non si spiega altrimenti l'arrivo con la posta dell'invito all'inaugurazione di un nuovo lussuoso albergo; per mesi avevo seguito con preoccupazione i frenetici e faraonici lavori del cantiere, da qualche giorno, tolta la recinzione di sicurezza sono venuti fuori due enormi edifici color rosa carico-sciupato, nuovi di zecca ma inspiegabilmente con le forme di antiche case padronali, circondati da un rigoglioso giardino appena messo a dimora;
per esattezza l'invito, accompagnato da una brochure pomposissima, si riferiva ai due ristoranti, uno "di classe" e l'altro "di atmosfera";
Ippncimt si è diverito a leggermi i due menù, che sembrano essere stati formulati con un Generatore di Menù Stronzi*: le portate sono una più improponibile dell'altra, persino i dessert, e ha concluso (non senza una lievissima insofferenza) che con me non si può proprio andare a cena fuori;
sai che novità, non è certo colpa mia se ogni volta che informo il cameriere che non mangio nè carne nè pesce mi sento proporre prosciutto o frutti di mare (l'ultima volta che siamo stati a cena con gli amici del cuore, l'oste, come ama farsi chiamare, mi ha proprio ghignato in faccia quando gli ho chiesto dell'umile pane, da lui solo piada con autentico strutto di montagna, fanculo).
E' partito così il pistolotto sulla curiosità e la sperimentazione in cucina, di quanto sia divertente assaggiare cose nuove: "ricordi quanto ti è piaciuto il caviale di melanzane da Goldenberg in rue des Rosiers?" (è vero, ma ricordo anche l'espressione di composto dolore del ragazzo di Harmonia Mundi quando gli chiesi i Wesendonk Lieder : avevo mangiato così tanto aglio che per poco non lo stesi).
ingredienti del caviale di melanzane leggero
1 melanzana senza semi
1 vasetto di yogurt bianco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di succo di limone
olio extravergine d'oliva
qualche fogliolina di menta
sale q.b.
Lavate e mondate la melanzana, tagliatela in pezzettoni e cuocetela con lo spicchio d'aglio intero, coperta, nel forno a microonde per 3/4 minuti, una volta fredda frullarla con tutti gli altri ingredienti.
Buono sul pane tostato.
*::: Il Generatore di Discorsi Politici Stronzi